Macchine ad Energia Lunare

Era il lontano 2004 quando ebbi una di quei lampi nella testa che mi aprono verso i cosiddetti “vuoti narrativi”. Mi resi conto che due temi non erano presi molto in considerazione dai vari mondi narrativi che vedevo vivere attorno a me. Il primo, facile a dirsi per chi mi conosce, quello di Leonardo. Leonardo non ha mai acceso le fantasie hollywoodiane. Il suo mondo di scienza, pensavo, è troppo storicizzato per liberare storie fantastiche e pregne di interesse per un pubblico moderno, avvezzo a meccanismi particolar e scevri da troppi legacci di cui tener conto. Il secondo era quello del medioevo giapponese. Facendo una veloce ricerca, trovai solo due film che prendevano il tema in maniera diretta e piena. Medioevo giapponese e quello occidentale, due universi che potevano incontrarsi  grazie al catalizzatore del genio di Leonardo.

Amazon era ancora un venditore di libri, visitai il sito e scoprii che in cima alle vendite USA c’era un libro dal titolo “Codice da Vinci”. Gash! Questi americani devono rubarci anche quelle poche icone che possiamo vantare noi. Più avanti ci pensò poi la serie televisiva Da Vinci Demons a dare lustro al personaggio Leonardo.

Così nacque “Macchine ad energia lunare”. Due ragazzi di due mondi opposti che si trovano a girare lungo le strade di un Nord Europa barbarico che sta aprendo gli occhi alla scienza.  Il progetto di un lungometraggio animato 3D. Misi su una squadra sgangherata di ragazzi che riuscivano ad utilizzare software che cominciavano ad essere alla portata anche di gente comune. Misi un annuncio sul blog di un’associazione sceneggiatori dove annunciavo le mie intenzioni. Pietro Papisca rispose subito lasciandomi un messaggio in segreteria. A mia volta lo richiamai e capimmo che potevamo lanciarci insieme nell’impresa. Scrisse una fenomenale sceneggiatura. Riuscimmo ad accendere l’interessa di una grossa casa di produzione (tutti i lettori della casa di produzione diedero il massimo voto).  Il giorno dell’appuntamento si avvicinava inesorabilmente e i problemi tecnici si ammassavano. Ma Massimo Tranquilli riuscì a domarli e riuscì a mandare in tempo il suo SMS che ancora ricordo, ore 05:17 “Il cd è pronto. Lavorato tutta notte. Ora vado a dormire, però”. Il cd di presentazione piuttosto sofisticato, con trailer e descrizione personaggi. , che riuscì a trovare un potenziale partner europeo. Ma oltre questo non si andò avanti. Tutto troppo complicato, troppi soldi necessari.

Adesso ho deciso di far uscire dal cassetto il progetto per farlo vivere in una dimensione che sarà tra una una graphic novel e un libro illustrato. Voglio lanciare una richiesta fondi attraverso una piattafoma di crowdfunding. Ho già in mente quale utilizzare e il budget da raggiungere. Farò però partire tutto dal 1° settembre, finite le vacanze. Entro pochi giorni dovrei finire intanto il trailer.

E’ una storia avvincente, personaggi buffi e misteriosi, pericolosi e bonaccioni. Due parti di mondo che si incontrano e vivono quello che il mondo tutto stava preparandosi ad assistere: la morte definitiva della magia, debellata da una coscienza scientifica. Ma…attenzione ai colpi di scena finali!

Aiutatemi a far volare le macchine lunari! Tra i premi ai mini finanziatori i miei disegni originali!